Julian: dolcezze californiane di provincia

Julian: dolcezze californiane di provincia

No, non vi parlerò di belle ragazze ma di qualcosa di altrettanto intrigante, o quasi: le torte di mele più famose del mondo.

Quando vivevo a San Diego tutto ciò di cui avevo bisogno per essere felice erano il sole, le palme e le onde dell’oceano. Va bene, anche di un burrito carne asada al giorno. A volte facevo un’escursione nel deserto, altra mia passione, e finiva lì.

Dopo qualche mese però il richiamo della strada e dell’ignoto incominciò farsi sentire e così mi sono ritrovato a Julian, un delizioso paesino sulle montagne della contea di San Diego.

Non fu difficile convincermi a partire, il mio amico e compagno di studi mi parlava di questa piccola comunità montana che si era guadagnata il nome di capitale mondiale della torta di mele.

Ora ditemi, cosa c’è di più americano di una apple pie? Forse solo la Coca Cola (e la Ford Mustang).

Così ci recammo in questo angolo sperduto della California per vivere questa nuova esperienza americana e ritornammo a San Diego felici e contenti, con un’indigestione di torte di mele e gelato. Sì perché una vera apple pie si accompagna sempre con un paio di generose cucchiaiate di fresco gelato.

È passato tanto tempo da quelle brevi incursioni di dolcezza e la vita mi ha portato a trasferirmi dall’altra parte del Pacifico, ma le mie papille gustative hanno conservato il ricordo tanto che ho deciso di portare mia moglie a Julian durante un road trip californiano.

Quando si parla di California del sud solitamente ci viengono in mente le spiagge, i surfisti e le strade del deserto. Eppure alle spalle di Los Angeles e San Bernardino si si erge una catena montuosa che nella stagione fredda permette di praticare sport invernali e, data la breve distanza dalla costa, di tornare al mare per surfare, tutto in giornata.

San Diego non è da meno; ad un’ora di auto dalla città è possibile trovare monti punteggiati di boschi con cittadine dove il tempo sembra essersi fermato.

Così io ed Yin, con l’acquolina in bocca, abbiamo preso la strada che da San Diego s’inerpica sulle alture in direzione Julian. Il paesaggio è cominciato a cambiare velocemente. Dalla periferia cittadina piena di concessionarie d’auto e fast food, alla macchia mediterranea, poi ai prati e infine alla boscaglia. Ogni tanto scorgevamo un ranch e qualche cavallo ai lati della statale.

Julian California

La strada secondaria verso Julian.

Anche l’aria aveva qualcosa di nuovo, una punta frizzante e frescolina autunnale che stimolava l’appetito, elemento essenziale per il nostro obiettivo: mangiare quanta più torta possibile.

Julian ci si è presentata in maniera tenue e modesta: la main street con le botteghe e qualche guest house, le stradine laterali in salita o discesa costellate di case in legno con giardinetto fiorito, i colori dell’autunno che davano un tocco malinconico. È il caratteristico borgo montano della California, lontano dal traffico e dal chiassoso glamour balneare.

Ci siamo subito messi in cerca di una panetteria dove assaggiare la famosa apple pie. Fortunatamente in un posto così piccolo non si deve cercare a lungo, infatti in 5 minuti eravamo già seduti al tavolo con un invitante piatto di torta davanti agli occhi.

La classica torta di mele americana ha due varianti: quella friabile e quella croccante. Sono entrambe ottime e l’unica differenza è la pasta che la ricopre. Io personalmente amo quella friabile che si sbriciola e scioglie in bocca.

Julian Apple pie

Doppia porzione!

Così dopo un paio di foto veloci ci siamo tuffati sui nostri piatti. I sapori delle mele e della cannella si sposavano perfettamente e l’aggiunta di gelato alla vaniglia ha completato il tutto con un tocco di squisita cremosità

Visto che eravamo in ballo tanto valeva ballare e così per chiudere in completa decadenza abbiamo ordinato un enorme milkshake a testa.

Dopo questo baccanale iperglicemico avevamo bisogno di riprendere fiato. Ci siamo presi qualche minuto per chiacchierare con la signora che serviva ai tavoli. Ci ha detto che le mele furono furono introdotte in zona dai primi coloni assieme a pere e altri tipi di frutti.

Un po’ come è accaduto in Cina per l’anatra alla pechinese, l’enorme domanda di torte e prodotti a base di mele ha superato la disponibilità della produzione locale costringendo i pasticceri a procurarsele da altri stati americani.

I frutti infatti vengono utilizzati anche per preparare marmellate, dolci e il classico sidro di mele, altra prelibatezza locale ma che ci siamo astenuti dall’assaggiare per evitare un’overdose zuccherina.

Salutata la gentile signora abbiamo cercato di bruciare calorie con una passeggiata lungo la main street e le traverse adiacenti.

Le case adornate con zucche e pannocchie annunciavano l’imminente festa di Halloween e tutto aveva un’aspetto curato e decoroso. Adoro le piccole cittadine americane di provincia quasi quanto le beach town californiane.

Negli States tutto mi ha sempre dato l’impressione di un dejà vu. Sarà a causa della mia passione per il cinema americano, ma avrò visto e rivisto centinaia di volte questo tipo di strade, quartieri e abitazioni in TV o sul grande schermo.

Dopo aver vagato un po’ per le strade ci siamo diretti verso San Diego, ripromettendoci di visitare Julian non appena torneremo da queste parti.

Julian autumn

Uno steccato bianco, i colori d’autunno e una casa in legno. American classic.

JULIAN

Il paese fu teatro della corsa all’oro nel 1870 ed ebbe uno sviluppo quasi immediato. Alcune persone facero fortuna in breve tempo e la popolazione crebbe velocemente.

Quando il filone d’oro si esaurì chi rimase si dedicò all’agricoltura. Le mele furono introdotte poco dopo e diedero risultati eccezionali tanto da guadagnarsi la medaglia di bronzo della Società Pomologica Americana nel 1907.

Nel corso degli anni Julian è diventata una meta di turismo locale ma resta ancora fuori dai classici percorsi dei viaggiatori stranieri. È però un’interessante deviazione per chi si trovasse a viaggiare nella contea di San Diego e avesse voglia di gustare un po’ di cultura locale senza allontanarsi troppo dalle vie più battute. Dista infatti un’ora di macchina da San Diego e un paio d’ore da Los Angeles e si può visitare in una giornata.

Per chi volesse invece prendersi un giorno o due di totale relax, la cittadina offre una ricca varietà di alloggi che vanno da romantici B&B ai classici alberghi.

Julian Hotels

Graziose locande e piccoli B&B nelle strade del paese.

COSA FARE DOPO UNA SCORPACCIATA DI TORTA?

Nell’area circostante ci sono varie opportunità per tenersi impegnati e bruciare le calorie prese nelle pasticcerie cittadine.

  • Per chi ama gli animali è d’obbligo una visita al California Wolf Center, un centro dove i lupi vengono curati ed accuditi per essere reintrodotti nel loro habitat naturale (tour guidati previo appuntamento).
  • Per chi volesse visitare una vera miniera d’oro (non più produttiva, sorry), il posto giusto è The Eagle Mining, dove potrete visitare le gallerie, osservare le attrezzature usate dai cercatori d’oro e fare un picnic.
  • In autunno perché non passare qualche ora a raccogliere i frutti con le vostre mani? In questa pagina trovate le aziende agricole che organizzano eventi, raccolta fai da te (chiamata U-Pick) e attività all’aria aperta.
  • Oltre alle mele c’è anche del buon vino. Provate a visitare una delle numerose cantine disseminate nei dintorni del paese. Occhio a non guidare dopo aver bevuto, la polizia americana non perdona!
DOVE GUSTARE LA TORTA MIGLIORE

È difficile dire quale sia la pasticceria con le torte migliori, molto dipende dal gusto personale e quindi il mio consiglio è quello di… provarle tutte! Io ne ho visitate diverse nel corso degli anni e onestamente non ho una preferenza particolare, ho sempre ripulito il piatto.

Alcune delle più famose:

  • Apple Alley Bakery, la trovate sulla Main Street
  • Candied Apple Cafè, al numero 2128 della Fourth Street
  • Julian Café & Bakery, sempre sulla Main Street
  • Julian Pie Company, sulla Main Street
  • Mom’s Pie House, sulla Main Street
Julian main street

La main street

SITO INDISPENSABILE

Per chi avesse voglia di approfondire, su questo sito  troverete tutto ciò che Julian ha da offrire.

Buon viaggio!

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